Oggigiorno la tecnologia corre veloce e la vera sfida per gli imprenditori non è “digitalizzare tutto”, ma mettere ordine nei processi, capire dove e come la digitalizzazione può generare valore reale.
A guidarci in questo percorso, durante l’ultimo workgroup AdHoc, è stato il nostro socio Luca Realdon di Oriens e Digiduu, che ha accompagnato la platea in un viaggio lucido e pragmatico tra flussi commerciali, CRM, e strategie di vendita.
«Ogni azienda vende qualcosa, ma quante lo fanno in modo organizzato?» ha chiesto Luca aprendo la serata.
La riflessione è stata immediata: troppo spesso il processo di vendita è lasciato all’improvvisazione o all’esperienza dei singoli, invece di essere strutturato, misurato e replicabile.
Consiglio 1: Fai ordine prima di digitalizzare.
Prima di adottare nuovi strumenti, disegna il tuo flusso di vendita: dal primo contatto al post-vendita. Solo così potrai capire dove inserire le soluzioni tecnologiche più efficaci.
Realdon ha raccontato la storia di "Gianni", imprenditore modello di molte PMI italiane: parte da un prodotto eccellente, ma fatica a strutturare la relazione con i clienti.
Da lì l’introduzione al concetto chiave della serata: il CRM come leva strategica.
Consiglio 2: Il CRM non è un gestionale: è una filosofia di lavoro.
Non serve solo a registrare nomi e numeri, ma a mantenere viva la relazione nel tempo, pianificando azioni, follow-up e opportunità.
«Un biglietto da visita dimenticato in tasca è un’occasione mancata», ha ricordato Luca.
Un altro punto dolente di molte imprese: la preventivazione.
«Non possiamo più permetterci di lavorare come negli anni ’80: settimane per creare un preventivo, documenti non coerenti, mille email avanti e indietro.»
La tecnologia oggi permette preventivi snelli, digitali e firmabili in tempo reale, riducendo tempi e aumentando l’efficienza percepita dal cliente.
Consiglio 3: Trasforma la preventivazione in un’esperienza.
Un preventivo ben strutturato, con scheda tecnica e firma digitale, comunica professionalità e velocità: due elementi che oggi valgono quanto il prezzo.
Molte aziende considerano conclusa la vendita al momento della consegna. Ma secondo Luca, è dopo quel momento che si gioca la partita più importante.
Gestire l’assistenza clienti, pianificare gli interventi, misurare la soddisfazione: tutto questo non è solo un costo, ma una fonte di valore e fidelizzazione.
Consiglio 4: Cura il post vendita come fosse marketing.
Ogni contatto con il cliente dopo la vendita è un’occasione per generare fiducia e costruire un passaparola positivo.
Nessuno strumento, per quanto avanzato, può sostituire la centralità delle persone.
«La differenza non la fa il software, ma chi lo usa», ha concluso Luca.
Organizzare i processi significa anche abilitare le persone a esprimere il proprio potenziale e a misurare i risultati con consapevolezza.
Consiglio 5: Misura per migliorare.
Ogni fase del processo di vendita può essere monitorata: quanti contatti diventano clienti, in quanto tempo, con quale valore. Solo ciò che si misura può crescere.
In sintesi: l’incontro con Luca Realdon ha lasciato agli imprenditori un messaggio chiaro:
“Mettere ordine è il primo passo per crescere.
Digitalizzare non significa complicare, ma semplificare ciò che già esiste.”
Un workgroup che ha unito concretezza e visione, confermando ancora una volta lo spirito di AdHoc Group: imparare dagli altri per costruire insieme il proprio futuro.
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